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Nasce «La Fabbrica – Cinema»: associazione culturale che punta alla diffusione della settima arte

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La serata del 28 marzo scorso per molti giovani appassionati di cultura è stata un momento memorabile, di quelli che potrebbero segnare la storia dell’impegno locale nel settore. Quel giorno, al Cinema Aurora di Palazzolo è stata proiettata l’anteprima (non pubblica) di Helium, il primo cortometraggio scritto e diretto dal 21enne palazzolese Luca Ferrara, giovane talento che frequenta la University of Westminster a Londra, ma che è rimasto profondamente legato alla sua città di origine e alla sua comunità, da Brescia alla Valle dell’Oglio.

Helium, di cui avevamo già parlato nel nostro numero estivo dell’anno scorso quando Ferrara aveva lanciato un crowdfunding per trovare i fondi necessari per realizzare il film, è diventato realtà in un corto interamente girato a Palazzolo, tra le campagne e i sotterranei del castello. Luoghi che si prestano benissimo alla narrazione post-apocalittica di un futuro in cui il mondo è pressoché una terra di nessuno e dove sopravvivere, anche solo per racimolare un goccio d’acqua, è diventato un’impresa. Prodotto con altri ragazzi bresciani e con il sostegno dell’associazione culturale Miso dell’amico e compositore Leonardo Loraschi, è stato applaudito e ben accolto da quasi un centinaio di invitati.

Ma quella sera ha segnato un punto di svolta anche per un altro importantissimo motivo. Ferrara, che vive tra Londra e Palazzolo, ha fondato insieme agli amici e giovani professionisti Francesco Manera, Paolo Apostoli, Giovanni Monfardini e Nicola Simoni una nuovissima associazione cinematografica, presentata proprio in quell’occasione. La Fabbrica – Cinema è un sodalizio di promozione sociale che ha sede proprio nella capitale dell’Ovest bresciano con l’obiettivo di diffondere la cultura cinematografica e di produrre, realizzare e distribuire film – per ora si parla di cortometraggi – legati al territorio. Ma non solo, perché l’associazione intende proporre presto anche festival di corti provenienti da tutta Italia, inserendosi così pienamente nel contesto di fermento culturale giovanile che Palazzolo sta vivendo negli ultimi anni.

Del resto, Ferrara sta maturando rapidamente anche esperienze nel settore dei festival e dei concorsi cinematografici. Per l’anno accademico appena conclusosi è stato presidente della londinese UWSU Film Society ed è stato cofondatore e direttore del Westminster Film Festival 2019, tra i festival del cinema studenteschi più importanti dell’Inghilterra. Il prossimo lavoro previsto dall’associazione, che sarà ambientato al Teatro Sociale di Palazzolo, è già in fase di progettazione e si intitolerà Curtain Call. Non ci resta che attenderlo e augurare lunga vita ad un sodalizio che promette nuova linfa alla città. 

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