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Dalla Svezia, Ulrika e i suoi fiori: sul lago d’Iseo per amore

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Aveva capito subito che lo scambio di poche parole in un negozio di dischi di Stoccolma con un giovane italiano era stato speciale – tanto da chiamare la madre e dirle «oggi ho trovato il mio destino» – ma forse Ulrika Pettersson non immaginava che quell’incontro fortuito l’avrebbe portata a vivere sulle rive del Lago d’Iseo
A distanza di più di vent’anni, Ulrika ripercorre la strada che la vede ancora oggi legata ad Alberto Marini, il giovane italiano allora in vacanza in Svezia, con il quale condivide un progetto imprenditoriale di successo, Bohem La Stazione (fiori, bon bon, caffè e bistrot), nonché due figli e un’affettuosa cagnolona che accoglie i clienti in negozio.

«Sono arrivata in Italia l’8 marzo del 1998, abbiamo aperto il primo negozio Bohem a Sarnico l’1 aprile. Non parlavo una parola d’italiano, ma mi sono rimboccata le maniche per impararlo velocemente. A Stoccolma ero responsabile di due negozi d’abbigliamento, mentre Alberto viene da una famiglia di ristoratori. Avevamo fatto esperienze diverse, però condividevamo la passione per i fiori e abbiamo creduto nel nostro progetto». Il negozio era molto piccolo, ma a soli pochi mesi dall’apertura si è presentata l’opportunità di comprare uno spazio commerciale più grande in Contrada, poi ristrutturato per diventare presto un punto di riferimento per la comunità in occasione di cerimonie, allestimenti o per il semplice piacere di avere fiori freschi in casa.

La selezione dei fiori e delle piante è particolare ed estremamente variegata, frutto di scelte oculate e per nulla banali. «I nostri fornitori sono gli stessi di vent’anni fa. Per il 90 percento i nostri fiori vengono dall’Olanda, il restante 10 percento dal mercato italiano e dal Sud della Francia. Tutto ciò che esce dal negozio porta il nome Bohem e noi lavoriamo il fiore come se fosse per noi, seguendo il nostro gusto». 
Ad aprile del 2017 Ulrika e Alberto fanno un altro passo importante con i soci Nicoletta, Barbara e Claudio: ristrutturano la stazione di Paratico, che appartiene al Comune, e vi creano un luogo dove tutti i sensi vengono sollecitati. Nasce Bohem La Stazione: lo storico negozio di fiori, la confetteria Bonbon a cura di Nicoletta e Donatella – sorelle di Alberto, già dirimpettaie del negozio in Contrada – e il caffè ed il bistrot. «Nessun dettaglio è stato lasciato al caso – spiega Ulrika –. Abbiamo passato tante serate a progettare e ci siamo circondati di validi collaboratori. Il successo della nostra impresa è nostro tanto quanto è loro».

E la Svezia? Ulrika sorride e con un italiano impeccabile spiega che la sua Stoccolma non è poi così lontana: per clienti affezionati, amici e parenti in procinto di un viaggio in Svezia ha preparato un piccolo vademecum per godere a pieno della città. Fiori, confetti, aperitivi, cibo e parole in libertà.

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