Lucia, dalla Cina: la sua simpatia è contagiosa

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Sono passati ben 17 anni da quando una giovane ed estroversa ragazza cinese ha aperto il primo (e il più longevo) ristorante etnico a Palazzolo. Il suo vero nome è Yemei Xu, ma in città tutti la conoscono come Lucia, e il suo Castello Blu negli anni è diventato un punto di riferimento per gli amanti della cucina orientale, lasciando soddisfatti i palati di diverse generazioni di palazzolesi.

Lucia è originaria della provincia di Zhejiang, sulla costa sud-orientale della Cina, e fino al 1995, anno in cui è arrivata in Italia, ha vissuto in un piccolo paese poco distante dalla città di Wenzhou. «Il posto dove sono nata è un po’ come Palazzolo – racconta – Anche li c’è un bellissimo fiume che attraversa la città». Dopo aver vissuto per sette anni a Milano – a stretto contatto con la storica e popolosa comunità cinese che da oltre un secolo anima il capoluogo lombardo – Lucia, insieme al marito Youming Hu e all’allora neonato (ora diciottenne) figlio Jack, si trasferisce definitivamente sulla rive dell’Oglio. «Siamo venuti a Palazzolo perchè abbiamo visto su un giornale l’annuncio di vendita di un ristorante – spiega Lucia – Ed era proprio quello che cercavamo. All’inizio non è stato facile: è stata una scommessa, come lo sono tutte le nuove attività commerciali, che poi alla fine è andata bene».

Anche per la sua simpatia contagiosa, Lucia è molto ben voluta dai suoi tanti clienti abituali ed è molto ben integrata nella comunità palazzolese. «Mi piace molto vivere qui: i palazzolesi mi trattano come una di loro, il centro storico di Palazzolo è il più bello del circondario ed è anche molto semplice spostarsi per andare a Brescia o a Milano». Proprio a Milano Lucia si reca molto spesso (anche una volta a settimana) per incontrare i vecchi amici, per fare shopping e – a contatto con la comunità cinese – per sentirsi un po’ più vicina al Paese da cui proviene e in cui, appena può, torna con piacere. «L’ultima volta che sono tornata in Cina è stato nel 2015. Ho passato più di un mese a Shanghai e ho potuto vedere coi miei occhi come la Cina sta cambiato molto velocemente: grazie alla tecnologia tutto si sta modernizzando e anche la situazione dell’inquinamento sembra che stia piano piano migliorando».

Certo, Palazzolo è il posto dove Lucia è riuscita a integrarsi alla perfezione, grazie anche alla sua determinazione da imprenditrice, portando con sé un pezzo della cultura culinaria del suo Paese d’origine – particolarmente apprezzata non solo in Italia, ma anche nel mondo intero – e dalle radici millenarie. Una cultura antica per la quale da pochi giorni – secondo appunto il calendario cinese – siamo entrati nell’Anno del Maiale: cosa si aspetta Lucia per questo nuovo anno? «Mi aspetto innanzitutto di avere buona salute, il bene della famiglia e poi fortuna e lavoro. Inoltre, quest’anno andrò ancora una volta in Cina, questa volta insieme a mio marito: lui è da tanti anni che non torna nel suo paese».

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