Il «Move English by Movie» insegna l’inglese attraverso i film

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Imparare l’inglese attraverso la visione di film americani o britannici in lingua originale. Qualcuno potrebbe pensare che sia un’ovvietà, qualcosa che qualunque moderno studente ha fatto (o provato a fare) almeno una volta nella vita: grazie alla tecnologia, oggi possiamo guardare film in qualsiasi lingua straniera, doppiati o sottotitolati. Nel 1995, tuttavia, non era così. Fu in quell’anno che una giovane professoressa di inglese originaria di Milano e pontogliese di adozione, Elena Ambrogi, diede vita ad un progetto – il Move English by Movie – che diventò poi tra la fine degli anni Novanta e i primi Duemila il fiore all’occhiello dei progetti extracurricolari del Liceo Galilei di Palazzolo, accorpato nel 2000 con l’ITIS e ora noto ai più come IIS Marzoli.

Infatti, l’anno scolastico 1995/96 ha segnato l’inizio di un progetto che, tra i fasti di un tempo e la ripresa degli ultimi anni, continua a vivere grazie all’impegno di volontari e naturalmente della professoressa Ambrogi. All’epoca era stata stretta una collaborazione con il cinema parrocchiale di Pontoglio, che ha ospitato le proiezioni dei film fino al 2001, quando il Move English by Movie era al suo apice. Del resto, la proposta era allettante: film in lingua originale (talvolta anche sottotitolati in inglese in modo da consentire una comprensione maggiore) che erano usciti da poco al cinema e che quindi erano una grande attrazione in un periodo in cui la tv satellitare era un bene di lusso e le piattaforme di streaming non si sapeva neppure cosa fossero. Le proiezioni erano (e sono) tutte alle 14.30 e gli studenti, che spesso erano ben oltre il centinaio di unità, erano trasporti via pullman dal piazzale della scuola direttamente alle porte del cinema.

Oggi il Move English by Movie che fu, quello originale, è ormai lontano. Tuttavia, il suo ricordo non scomparirà mai anche grazie a due volumi suddivisi per annate che la professoressa Ambrogi ha dato alle stampe qualche anno fa. Qui si possono trovare tutte le schede in versione integrale che la docente ha preparato mese dopo mese, per così tanti anni, per i suoi alunni. Già, perché le proiezioni erano sempre precedute da una presentazione in classe: una riflessione sulle tematiche (storiche, sociali, artistiche, culturali) che il film successivo trattava. Didattica innovativa, la si chiamerebbe oggi. Ma al Galilei di Palazzolo era già realtà quasi 25 anni fa.

Nel corso di questo quarto di secolo, il progetto è andato avanti ininterrottamente per una decina di anni, fino alla momentanea sospensione del 2009. Nel 2016, però, è tornato in auge grazie alla sinergia tra l’Istituto e la sala della comunità di Palazzolo, nota come il Cinema Teatro Aurora di San Sebastiano. Quest’anno i film proiettati sinora sono stati tre: Wonder, Hidden Figures e A Star is Born. E oltre alla proiezione pomeridiana riservata alla scuola, l’Aurora offre la possibilità a chiunque di gustarsi il film in lingua inglese, con una proiezione in serata: il prossimo appuntamento sarà con Welcome to Marwen di Robert Zemeckis, previsto il 14 marzo alle 20.30.

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