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«Èn gir dé portèch», il gioco da tavolo per conoscere la città di Orzinuovi

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Il boardgame ideato dall’associazione Dadodadodici

Immergersi nelle vie di Orzinuovi, d’ora in avanti, sarà un gioco da ragazzi: tra dadi, carte e pedine, in compagnia dei propri amici. Infatti, è questo il progetto presentato in Rocca (venerdì 14 dicembre) sotto forma di boardgame, o per dirlo con termini profani di gioco da tavolo, il quale unisce sia la componente ludica, sia la storia locale.
Il suo nome? Èn gir dè portèch, ideato e promosso dall’associazione Dadodadodici. «I giocatori impersonano dei ricercatori storici intenti a raccogliere informazioni con lo scopo di scrivere il ‘miglior libro della storia orceana’ – ha spiegato Bruno Zanotti, presidente dell’associazione – È dedicato principalmente alle famiglie e all’uso educativo e didattico nelle scuole». 

Il gruppo ludico ideatore dell’iniziativa è nato nel 2013, ma ben presto – spinto dalla passione di giovani amici orceani per i giochi di società – ha spinto Zanotti e tutti i suoi collaboratori a credere sempre di più nel gruppo stesso e nel progetto. Grazie anche al supporto dell’Amministrazione comunale per la creazione di uno spazio pubblico come luogo di incontro fisso e a disposizione per tutti, il team è potuto crescere fino a diventare un centro culturale che ogni giovedì sera condivide questo mondo ludico. Una realtà fatta di emozioni positive e relazioni sociali, dove ci si diverte e si impara a stare con gli altri, rispettando le regole.

gioco da tavolo orzinuovi, gioco sulla città di orzinuovi

Èn gir dè portèch si compone di quattro pedine colorate per muoversi nel tabellone, quattro segnapunti, che invece si muovono lungo i portici che fanno da perimetro, e cinque tipologie di carte che presentano foto e descrizioni di Orzinuovi, suddivise in attività commerciali (bordo arancio), personaggi (bordo marrone), edifici e monumenti (bordo grigio), beni culturali e opere artistiche e letterarie (bordo viola) ed eventi storici legati al paese o a zone limitrofe (bordo azzurro). Insomma, un totale di ben 150 carte, suddivise in due epoche separate dal mandato del primo sindaco della città: in questo modo, il primo gruppo di carte si proietta fino ai giorni nostri, mentre il secondo va a ritroso fino alla fondazione di Orzinuovi.

Complicato? No. Basti pensare che per conoscere regole e meccaniche nel dettaglio si può anche dare un’occhiata al tutorial sul sito dedicato, o ancora meglio recarsi allo StartLab (via Codagli, 10) per fare un giro di prova con i disponibili gamers di Dadodadodici.

Infatti, insieme al lancio del game, è stato inaugurato il sito www.orceanememorie.it che racchiude i contenuti già presenti all’interno del gioco. «Uno spazio online gratuito e fruibile da tutti, pensato e dedicato sia per un futuro ampliamento delle informazioni già presenti sulle carte, sia per le eventuali errata corrige. Con la speranza che diventi poi nel tempo una piccola Wikipedia orceana», ha aggiunto Zanotti. Insomma, non resta che scegliere la propria carta e fare un ‘giro sotto ai portici’ della bella Orzinuovi.

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