Auto d’epoca e fotografia, un connubio florido per Palazzolo

1.097K

Un turbine di emozioni tra suoni di motori, scatti fotografici e silenziosi ricordi. Il rombo nel cuore – questo il titolo dato alla mostra delle migliori istantanee realizzate durante le recenti edizioni dei più importanti trofei motoristici palazzolesi – è stato il mese scorso un appuntamento di celebrazione e, allo stesso tempo, di omaggio a chi ha reso queste manifestazioni un punto di riferimento per la Valle dell’Oglio. L’esposizione, realizzata in Fondazione Cicogna Rampana, è stata un’occasione imperdibile per tutti gli appassionati di motori della zona e in particolare di coloro che hanno condiviso importanti esperienze con tre pilastri rimasti nel cuore e scomparsi negli ultimi anni: Tullio Bordogna, Bruno Ambrosetti e Luigi Gino Faini, che ci ha lasciati lo scorso febbraio.

Organizzata dal Movimento Cooperativo Palazzolese, Scuderia Kronos, Auto Moto San Fedele e dal Circolo Fotografico Palazzolese, la manifestazione è stata dedicata alle auto e alle moto d’epoca partecipanti alla quattordicesima edizione della Targa di Palazzolo Trofeo Bordogna e all’ottava edizione del Trofeo Bruno Ambrosetti Grand Prix del Fiume Oglio. Alle pareti del Salone Bordogna i numerosi convenuti hanno potuto ammirare scatti d’autore realizzati dai fotografi che ruotano attorno al Circolo palazzolese e, al termine, presenziare alla premiazione delle migliori immagini tratte dalle due manifestazioni motoristiche: i primi premi sono andati al capriolese Gianluca Vareschi e al palazzolese Sergio Magnifico, mentre sul secondo gradino si è seduto per ben due volte Francesco Bertarelli.

Vincenzo Gaspari e Gianluigi Brescianini della Cooperativa, il sindaco Gabriele Zanni, Alberto Bordogna di Kronos e Luigi Pedrali del circolo fotografico hanno ricordato come questi ultimi anni, pur costellati da pesanti perdite umane, siano stati fondamentali per la crescita e lo sviluppo di un movimento che ha pochi pari nelle province di Brescia e Bergamo. Tra i maggiori traguardi raggiunti vi è sicuramente la sinergia tra realtà apparentemente afferenti ad ambiti diversi, ma che hanno saputo trovarsi e cominciare una proficua e stimolante attività di collaborazione.

Leggi anche:

Articoli simili

I sogni, si sa, tendono sempre a alimentare loro stessi e a crescere sempre di più. E se a sognare

Nel quartiere di Mura vive una giovane coppia cosmopolita: lei palazzolese doc, lui americano dell

Ismail Keci Palazzolo

Ismail Keci è arrivato in Italia con la famiglia nel 2003: all’epoca aveva solo 10 anni, ma da q

Rispondi