BaUmenengo e Rustico Belfiore insieme per finalità sociali

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Da due anni Pumenengo è protagonista di una manifestazione dedicata ai migliori amici dell’uomo, i cani. L’iniziativa – organizzata dall’associazione L’Accademia della Fretola di Urago d’Oglio – è nata proprio nel vicino paese bresciano quattro anni fa col nome di BaUrago, ma dall’anno scorso (visto il cambio di location) ha cambiato nome in BaUmenengo: un modo simpatico anche di attirare i padroni dei cani della Valle dell’Oglio e non solo.

Domenica 23 settembre, alla passeggiata insieme ai propri fedeli amici a quattro zampe hanno partecipato oltre un centinaio di persone, che hanno accompagnato i propri cani attraverso un percorso che si è snodato nella vicina campagna, per un tour partito dal Castello di Pumenengo e durato un paio di chilometri. Mattatrice della giornata è stata come sempre l’ideatrice e organizzatrice principale della manifestazione, l’uraghese Gabriella Rovati, la «mamma» del dirompente Jack Russell Attila, mascotte di Urago. È stata lei anni fa a fondare questa divertente iniziativa, che ogni anno porta una ventata di allegria nella zona del fiume Oglio, creando un’atmosfera magica che coinvolge anche famiglie e bambini e consente un importante momento di condivisione per i padroni dei cani e per gli animali stessi.

La manifestazione si è poi conclusa con una premiazione simbolica. Il riconoscimento al cane più saggio è andato alla 15enne Wendy, quello per i più lontani a Ettore e Cloe (venuti addirittura da Pistoia), mentre il premio Best Dog se l’è aggiudicato Arhu di Mara Stefani.

Ma la BaUmenengo, così come la BaUrago prima di lei, non è nata senza finalità sociale, anzi. Infatti, il ricavato di queste iniziative viene devoluto al Rustico Belfiore di Chiari, che mantiene un canile e un gattile, ma che è soprattutto una realtà molto importante per fornire aiuto e aggregazione a numerosi ragazzi disabili che frequentano la struttura: attualmente si tratta di ventisei persone la domenica e di nove durante la settimana. Quasi tutti hanno partecipato anche alla BaUmenengo: un legame indissolubile, sottolineato anche dal presidente del Rustico Giovanni Sassella e dal veterinario volontario Achille Secchi, che vede nel contatto con i cani un elemento fondamentale per il loro percorso. Tant’è che non mancano mai progetti mirati di pet therapy.

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