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La Città del Giovane a Cividate: gli under 30 si impegnano nel sociale

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«Sì, dopo tre anni ci sentiamo un riferimento. Adesso anche i meno giovani ci conoscono e si fidano. Facciamo tante cose utili che sono sotto gli occhi di tutti». Esordisce così Nicola Moioli, presidente de La Città del Giovane di Cividate al Piano: realtà che ormai è diventata un punto fermo dell’associazionismo e del protagonismo giovanile, in paese ma non solo.

L’idea nasce nel gennaio 2016. «Siamo partiti da un gruppo di amici che faceva le prime riunioni in casa. Da 13 soci fondatori siamo cresciuti: ora siamo un’associazione di promozione sociale, con un centinaio di associati e una ventina di soci attivi». Tutti rigorosamente under 30: «È una scelta: siamo nati da un gruppo di ragazzi che voleva smuovere il paese attraverso l’organizzazione di eventi culturali e ricreativi, per dimostrare che i giovani possiedono non solo energia, ma anche grandi capacità».

Tra i loro eventi spicca sicuramente il Weekend del Giovane: una tre giorni consolidata di festa con concerti, tornei notturni di calcetto e beach volley, e cucina tradizionale a cui (nell’edizione 2018) si sono aggiunte le collaborazioni con la discoteca Costez e con il ristorante Castello, per una domenica sera all’insegna dello sfilatino d’eccellenza. L’eco dell’evento ha ormai varcato i confini del paese, tanto che la novità dell’ultimo anno è proprio la partecipazione di tanti ragazzi dai paesi vicini. Per non parlare del fatto che parte del ricavato è stata destinata alla scuola materna locale, per l’acquisto del materiale scolastico.

Sì, perché c’è divertimento, ma anche tanta sensibilizzazione su temi importanti come legalità e disabilità. «Abbiamo organizzato un incontro con due imprenditori che hanno scelto di ribellarsi alla mafia – precisa Stefano, il tesoriere -. Don Ciotti ci ha invitato alla Giornata Mondiale della Legalità che si è tenuta a Mantova e siamo i referenti di Libera sul territorio. Lo scorso anno, invece, oltre alla mostra di quadri di artisti cividatesi, in occasione del Referendum Costituzionale abbiamo predisposto un incontro con due relatori esperti in materia, per permettere a tutti di approfondire le tematiche relative alla riforma».

Tema, quello della sensibilizzazione, che emerge anche dal fatto che l’associazione trasmette in streaming tutte le sedute del Consiglio comunale. «La collaborazione con il Comune è buona. Patrocina molti dei nostri eventi – aggiungono i ragazzi -. Inoltre, in questi tre anni sono migliorati molto i rapporti con le altre associazioni, tanto da partecipare e promuovere anche eventi non direttamente nostri».

E per il futuro? «L’estate è stato il momento più opportuno per studiare i passi da fare in autunno – conclude il presidente -. Stiamo definendo i dettagli di un evento con l’Avis di Cividate e un progetto che favorisca il benessere fisico, sempre in collaborazione con un ragazzo del paese. In più stiamo valutando le possibilità relative alla nuova sede e all’organizzazione di una Color Run». Insomma, le idee non si fermano qui. «Adesso che abbiamo tracciato la via, siamo comunque sempre alla ricerca di giovani che portino nuove idee ed entusiasmo».

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