Parco Oglio Nord: il fiume come patrimonio di tutti

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Il Parco Oglio Nord è un parco fluviale regionale che si estende dal lago d’Iseo fino ai comuni di Seniga e Gabbioneta- Binanuova, su una superficie di 14.170 ettari. Il parco è nato grazie alla legge regionale 86 del 1983, che lo identifica come area protetta, la cui conservazione e riqualificazione è affidata a un Consorzio di cui fanno parte 34 Comuni: 9 bergamaschi, 15 bresciani e 10 cremonesi.

Grazie a questo ente, il fiume Oglio non è più solo una linea di confine tra diversi territori storicamente in conflitto tra loro, ma diventa anche un grande simbolo di unione. Un punto di incontro che mette al centro dell’attenzione la biodiversità dell’ecosistema fiume Oglio.

L’ente del parco è da sempre sensibile alle tematiche della crescita e della tutela dell’ambiente, con particolare attenzione alla flora e alla fauna locale. Il bosco, composto da piante come pioppi, salici e robinie e da arbusti come l’edera e il verbasco, rappresenta uno degli ecosistemi principali dell’alveo fluviale che comprende anche piante medicinali, funghi e piante selvatiche commestibili.

Ricca ed eterogenea è anche la fauna del parco: tra i mammiferi vi sono la volpe, il daino e lo scoiattolo. Numerose anche le specie avicole presenti nell’area del parco come il germano reale, l’airone cinerino, il cormorano, o anche rapaci come il gheppio e lo sparviere. Il parco è inoltre habitat di diverse specie di rettili, anfibi e insetti.

L’ente del Parco Oglio Nord è anche molto attivo nel proporre attività, o eventi per avvicinare la popolazione residente nei 34 Comuni del Consorzio alle ricchezze ambientali del parco stesso. Infatti spesso nel territorio si svolgono escursioni in bici o a cavallo, concorsi fotografici, rassegne enogastronomiche, o manifestazioni culturali di vario genere. Numerosi sono anche i progetti di educazione ambientale che l’ente propone alle scuole di tutti i livelli presenti sul territorio, per trasmettere fin già dalle giovani generazioni i valori dell’ecologia e del rispetto dell’ambiente che ci circonda.

Un occhio di riguardo è riservato anche al turismo, sempre più presente sul territorio fluviale. Di grande interesse per i cicloturisti è la ciclovia del fiume Oglio: un progetto nato nel 2012 grazie alla sinergia della Comunità Montana di Valle Camonica- Parco dell’Adamello, con altri enti territoriali quali, la Comunità Montana del Sebino Bresciano, la Comunità Montana dei Laghi Bergamaschi, il Parco Regionale dell’Oglio Sud ed il Parco Regionale dell’Oglio Nord. Un progetto di interesse europeo che vuole unire il passo del Tonale con il fiume Po tramite un lunghissimo percorso ciclabile, che si snoda tra gli splendidi paesaggi del lago d’Iseo e del fiume Oglio.

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