“Helium”: al via il primo ciak del corto di fantascienza ambientato a Palazzolo

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Da Palazzolo a Londra e poi ritorno, per amore del cinema e della propria città. È questa la bella avventura di Luca Ferrara (a destra nella foto, Ndr), palazzolese classe 1998, che dopo il diploma al Liceo Classico Arnaldo di Brescia ha cercato come molti suoi coetanei la soluzione migliore per il suo futuro, convincendosi alla fine che la sua strada sarebbe stata lontana dall’Italia, precisamente a Londra. Qui, il giovane ha appena concluso il primo anno del corso in Produzione cinematografica alla University of Westminster.

Mentre studiava, però, il 20enne si è cimentato nella scrittura della sceneggiatura di un cortometraggio di fantascienza: un genere che ama particolarmente perché si presta a svariate interpretazioni, pur mantenendosi ancorato alla realtà e alla psiche dell’uomo. È nata così l’idea di Helium, un film che Luca girerà nella sua città natale, Palazzolo. È lui stesso a raccontarlo.

«Ho scritto la sceneggiatura in inglese perché mi devo esercitare il più possibile e solo in un secondo momento l’ho tradotta in italiano – ha spiegato il palazzolese -. Evitando gli spoiler, posso svelare che si tratta di una storia riguardante un possibile mondo futuro, nel quale l’aria sul Pianeta Terra è diventata irrespirabile durante il giorno: quindi tutti gli abitanti sopravvissuti possono vivere e procacciarsi il cibo solo di notte. Quando mi sono trovato di fronte al problema di scegliere le location giuste per le riprese ho pensato dapprima all’Inghilterra, ma alla fine ho realizzato che la mia Palazzolo sarebbe stata perfetta per girare il film. Avevo bisogno di boschi fluviali e specialmente di costruzioni sotterranee buie. Allora ho pensato ai tunnel del Castello».

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L’idea di Luca non è passata inosservata nella cittadina e nemmeno a Brescia, dove il giovane mantiene grandi rapporti di amicizia, tra cui quello col compositore Leonardo Loreschi, il quale è stato chiamato per realizzare la colonna sonora del film che verrà girato tra il 6 ed il 9 agosto e verrà diffuso probabilmente da novembre.

«Ovviamente un film non può essere il lavoro solo di un singolo, ma necessità di collaborazione intensa con altri artisti – ha continuato Luca – Per questo motivo mi sono fatto accompagnare in questo percorso da amici esperti di musica e fotografia. Anche gli attori sono ragazzi che sono inseriti nel settore da diverso tempo, tutti provenienti dalla zona bresciana».

Helium, del resto, non mira solo a presentare una storia avvincente, bensì anche a far riflettere su un tema molto sentito dal giovane palazzolese: la difesa dell’ambiente. Infatti, nel film, lo scontro tra buoni e cattivi non è altro che un pretesto per ipotizzare una sorta di condizione dannata dell’umanità, come condanna in seguito ai nostri comportamenti di violenza nei confronti della nostra Terra.

Per finanziare la produzione, Luca e gli altri ragazzi hanno deciso di aderire alla piattaforma di crowdfunding Indiegogo, grazie alla quale fino al 30 giugno sono state raccolte donazioni di amici, conoscenti e appassionati desiderosi di vedere questo nuovo progetto andare in porto. Ora non resta che battere il ciak.

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