Ilaria Forlani: la super food designer del gelato

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«Faccio il lavoro più bello del mondo!». In quanti desidererebbero il privilegio di asserire una simile affermazione? Ilaria Forlani, giovane imprenditrice di Palazzolo sull’Oglio lo ripete – e se lo ripete – ogni giorno: «Il lavoro più bello del mondo».

Verrebbe dunque istintivo chiedersi quale sia il mestiere che questa bella trentunenne, nata sotto il segno dello Scorpione, abbia la fortuna di svolgere. Semplice: Ilaria è una “golosa creativa” che nel 2010 ha dato forma e vita al proprio sogno: aprire una gelateria-laboratorio, in cui sperimentare prodotti unici e sorprendenti  in edizione limitata.

Una gelataia? Probabilmente troppo riduttivo confinare estro e creatività in un’etichetta, soprattutto quando le idee ti consentono di divenire nel giro di pochi anni uno dei brand di culto a livello nazionale ed essere universalmente riconosciuta come una delle artiste-artigiane più valide e promettenti del settore. Ma andiamo con ordine.

 

Talento e intraprendenza

Nel 2010 Ilaria Forlani, poco più che ventenne, avvia Glacé: una gelateria nel centro della caratteristica cittadina di Palazzolo sull’Oglio. Con lei la mamma e il fratello Andrea, ancora oggi al suo fianco. Giovane e intraprendente, Ilaria punta tutto sulla qualità della materia prima e sulla continua formazione nell’arte pasticcera e nella cioccolateria (tra i suoi maestri, anche il grande Ernst Knam). Ricerca fornitori di qualità assoluta tra le piccole grandi eccellenze italiane, con grande attenzione verso il chilometro zero: il latte per i suoi gelati arriva addirittura dalla vicina Pontoglio – dall’Azienda Agricola di famiglia – che le consente di creare prodotti di infinita bontà tra cui il suo celeberrimo fiordilatte. Gusto che, in maniera giustamente autocelebrativa, ha scelto di chiamare Ila.

Buono, ma anche bello!

Ben presto, l’illuminazione: ma perché ciò che è buono non può essere anche bello? Inizia così un percorso di crescita inarrestabile, che consente a Ilaria Forlani di mettere a frutto la sua passione per l’architettura, il design, e la moda, oltre a raccogliere il bagaglio culturale accumulato nel corso dei viaggi – sua grande passione – e afferrare elementi e dettagli che, d’ora in poi, le consentiranno di divenire una delle food designer più in vista in Italia.

«Non si tratta semplicemente di viaggiare. Io viaggio in solitaria: zaino in spalla e via… alla scoperta di nuovi luoghi, nuove culture, nuovi profumi! Ultimamente il tempo per questo bellissimo hobby è sempre meno, soprattutto perché Glacé è aperta 365 giorni l’anno! Ogni singola esperienza mi ha arricchita a livello personale, aperto la mente e ispirato nuove opportunità: infatti, è stato al rientro del mio ultimo viaggio, dalla Thailandia, che ho ideato gli Ice Stones, tra le creazioni che mi hanno permesso di fare il salto di qualità».

Design ed eccellenza

È il 2017 quando (in occasione della Design Week milanese) questa ed altre opere di Ilaria – come il Sushi Gelato o il Burger Cream – attirano l’interesse della stampa italiana e non: il nome e il lavoro di Ilaria Forlani compaiono su ben dieci testate di lifestyle nazionale. Un successo destinato a crescere vertiginosamente attraverso collaborazioni con il settore della moda, importanti chef, ristoranti, hotel & resort, fino a culminare in numerosi meritati riconoscimenti: nello stesso anno viene eletta food designer al Foodcommunity Awards di Milano e Best Confectionary & Frozen Desserts Provider Italy 2017 ai Lux 2017 Food & Beverage Awards UK.

In questa crescita che ha assunto una velocità e un carattere davvero esponenziali, Ilaria Forlani però non cambia, resta sempre la Ila: la ragazza semplice e appassionata che ti accoglie con un sorriso quando varchi l’ingresso della sua gelateria nel centro della cittadina di Palazzolo in via Carvasaglio. Un luogo che, nel suo stile unico, elegante e  un po’ parigino, continua a proporre prodotti artigianali naturali, realizzati a mano con grande passione. Sono venti i gusti a disposizione: sei gusti variano a seconda della stagionalità, ennesimo segno dell’attenzione alla naturalità del prodotto. Poi, ovviamente, non mancano le creazioni di design: quei pezzi unici realizzati a mano a cui, a breve, si aggiungeranno dei deliziosi Cactus, ispirati ai paesaggi desertici.

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Verso il futuro, con gusto

Tutte queste creazioni le ritroveremo anche nella nuova apertura di settembre, in via Archimede a Milano, dove la Ila inaugurerà un nuovo Glacé – questa volta in società con l’imprenditore Luca Guelfi, per cui già idea e realizza una linea di dessert per il suo ristorante giapponese Shimokita, ovviamente ispirata all’oriente e al favoloso universo del sushi. Un Glacé che varierà certamente negli ambienti – decisamente più pop e underground – ma che non ci farà sentire alcuna nostalgia di quella Ila che, senza dubbio, seguiterà a coccolarci con il suo mantra: «È il lavoro più bello del mondo!». O quantomeno, il più dolce.

 

Stefania Buscaglia giornalista food

Stefania Buscaglia è una delle più note foodwriter italiane.
Trovate le sue storie gourmet e le sue interviste ai top chef italiani sul magazine mangiaredadio.it

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