Lo storico passaggio della Mille Miglia a Pontoglio

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Memorabile doveva essere e memorabile è stato. Il passaggio della Mille Miglia a Pontoglio – una prima assoluta per il paese più ad Ovest della provincia di Brescia – è stato un successo oltre le aspettative. Il Comune, i commercianti, decine di volontari e numerosi sponsor si sono uniti nei mesi precedenti per realizzare un evento all’interno dell’evento: una festa che ha visto giungere a Pontoglio gente da tutti i paesi limitrofi e ha consentito ai propri cittadini di godere di una giornata, peraltro baciata da un caldo sole estivo, di pura goliardia.

Le centinaia di auto partecipanti alla Mille Miglia sono arrivate da Palazzolo e sono transitate verso piazza XXVI Aprile, prima della quale hanno svoltato in via San Martino per poi ricevere applausi e urla scroscianti all’incrocio con via Solferino. L’accoglienza di Pontoglio è stata senza pari: i rallentamenti degli automobilisti, piacevolmente colpiti dall’entusiasmo dei pontogliesi, sono stati anche l’occasione per scattare qualche foto e consegnare confezioni di casoncelli artigianali preparati secondo la tradizione: la stessa che è protagonista dell’omonima sagra che si svolge ogni gennaio in concomitanza con la festa di Sant’Antonio.

I partecipanti alla celebre gara automobilistica hanno potuto così ammirare le strette strade del centro storico del paese, in cui si è registrato per la prima volta il passaggio della competizione denominata «la più bella del mondo».

Gli equipaggi erano provenienti da decine di Paesi: specialmente Germania, Gran Bretagna e Olanda, ma anche Giappone (tra i più simpatici) e c’è stata la presenza anche di qualche Vip, come Piero Pelù (poco propenso alle foto) e uno strepitoso Guy Berryman: il bassista dei Coldplay si è fermato per essere immortalato da decine di fan con un sorriso smagliante stampato in viso e un’incredibile disponibilità.

E gli eventi collaterali organizzati per l’occasione non sono stati meno incisivi. La piazza municipale si è tramutata per un pomeriggio in un’area espositiva con decine di auto e vespe d’epoca, tra cui alcune rarissime. In largo Armando Diaz è stato seguito il passaggio delle singole auto tramite diretta radiofonica, mentre in via Solferino una scuola di ballo ha riportato il tempo all’indietro fino agli anni Cinquanta. Invece, in sala consiliare è stata aperta la mostra di modellini di auto d’epoca dell’artigiano pontogliese Dino Pagani.

Tutto ciò è stato possibile anche grazie alle tante realtà che si sono date da fare e ai Volontari del 118, al Gruppo Alpini, alla Protezione civile, ai Vigili del fuoco, al Corpo Bandistico, alle majorette e specialmente all’associazione commercianti guidata da Roberto Manenti, diventata negli ultimi anni un vero e proprio fiore all’occhiello della comunità pontogliese: un esempio di unità di intenti ed azioni che ogni anno accresce il prestigio del paese con eventi straordinari. A proposito, il 23 giugno si terrà la Notte Bianca: e il pienone è già stato messo in conto.

 

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