Paratico: così i giovani ridisegnano gli spazi del proprio paese

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Dopo il Parco delle Erbe Danzanti, ecco giungere a Paratico anche il Parco degli Ulivi Danzanti. Ma se il primo ha il vantaggio di trovarsi sul lungolago, il secondo ha una particolarità ancor più marcata: è stato in parte ideato dagli studenti delle scuole medie del paese.

Il nuovo spazio verde, collocato nella zona di via Nelson Mandela a sud dell’abitato urbano, è stato inaugurato ufficialmente sabato 26 maggio alla presenza delle autorità locali e di tanti giovani alunni, piacevolmente colpiti dall’interesse che il paese ha rivolto ad un lavoro rivelatosi in itinere un’occasione per cooperare con un unico obiettivo: quello di creare un’area fruibile da tutta la popolazione, in particolare famiglie con bambini.

Il giardino è costituito da circa cinquemila metri quadrati di superficie erbosa con un centinaio di ulivi piantumati e, vero e proprio nucleo del parco, un laghetto artificiale (il biolago) che, oltre ad essere piacevole alla vista, diventerà presto un luogo di aggregazione per tutti coloro che vorranno usufruirne. Altalene, giochi per bambini e uno scivolo saranno immersi nella natura.

L’idea, per l’appunto, è venuta agli studenti delle scuole medie (e della quinta elementare) durante un progetto scolastico dello scorso anno. Alcuni operatori sociali della cooperativa Il Calabrone entrano ogni anno a scuola per svolgere un percorso in cui si insegna ai ragazzi sia ad essere cittadini attivi, sia alla partecipazione alla vita della comunità. Il progetto, chiamato ParteCiPiace, ha l’obiettivo di sensibilizzare i più giovani a far la propria parte per costruire il presente ed il futuro del luogo in cui si vive. Il lavoro dell’anno scorso – quest’anno il tema è stato invece sull’associazionismo – era stato improntato proprio sulla valorizzazione del proprio paese: da qui è partita l’idea di contribuire alla realizzazione e all’intitolazione di questo parco, con dedica agli Ulivi Danzanti. Il parco, creato a partire da una lottizzazione in cui è stato lasciato questo meraviglioso spazio verde, è lontano dalle attrazioni turistiche e proprio per questo dedicato alle famiglie residenti.

L’inaugurazione di sabato 26 maggio è stata una grande festa comunitaria a cui hanno partecipato sia i delegati del Comune, sia tanti ragazzi con i propri genitori. Particolarmente emozionante è stato il momento in cui i giovani hanno scoperto la targa che ha segnato l’inizio di una nuova avventura. Una cittadinanza attiva, sin dalla giovane età, non può che essere un valore aggiunto per un territorio ricco di realtà di volontariato e con una forte anima turistico-ricettiva.

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