Roberto Vitali: l’edicolante romanziere che ama il lago e la storia

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Sulla sponda bergamasca del lago d’Iseo sta nascendo un fenomeno editoriale che farà viaggiare la mente di lettori grandi e piccini verso esotiche isole pullulanti di vivacissimi pirati.

Infatti, il sarnicense Roberto Vitali, grazie al prezioso supporto della Silele Edizioni di Villongo, ha da poco pubblicato I pirati di Bones’ Island e la scoperta dell’isola misteriosa: primo capitolo della trilogia di romanzi d’avventura che vedrà compimento nei prossimi mesi.

L’autore – edicolante molto conosciuto in paese, ma oramai scrittore a tempo pieno – è parecchio orgoglioso del suo personale esordio. «A differenza dei grandi romanzi di Stevenson, che reputo un grande maestro – ha commentato Vitali – io ho cercato di descrivere i pirati in un’ottica più moderna: non come i classici banditi muniti di benda e uncino, ma uomini a tutto tondo con i loro pregi e i loro difetti, bucanieri quasi improvvisati che non ammettono il tradimento e che credono fortemente in valori come la collaborazione e il duro lavoro».

Nonostante la storia sia ambientata tra il 1650 e il 1700 in un fittizio arcipelago nel Mar dei Caraibi, il Sebino e il fiume Oglio hanno ispirato molti dei luoghi immaginari in cui si svolge questa coinvolgente trilogia. «Leggendo il libro si capisce che nelle descrizioni dell’oceano, o delle isole ho preso diversi spunti dal nostro bellissimo lago – ha raccontato l’autore 40enne – Soprattutto in quelle mattine in cui la foschia e una leggera pioggerella lo fanno sembrare uno scrigno incantevole e misterioso».

La passione di Roberto per la scrittura, salita alla ribalta di recente con questo volume, è però ben radicata nella sua infanzia. «Ho sempre scritto poesie fin da quando avevo 13 anni – ha confessato – ma le scrivevo per me stesso. La svolta per questo primo romanzo l’ho avuta parlando con un amico alla Festa di Sant’Anna dello scorso anno: sono così riuscito a mettere nero su bianco una storia che mi girava in testa da diversi anni». Così da una chiacchierata che in apparenza poteva sembrare ordinaria, è nata un’idea editoriale, imprenditoriale e di realizzazione personale.

E la verve creativa di questo autore non si ferma di certo qui. Vitali ha già in serbo un paio di romanzi gialli ambientati nella sua amata cittadina sulle rive del Sebino. Infatti, in autunno uscirà Sarnico e il caso dell’ingegnere scomparso: un omaggio al grande ingegnere Riva, ambientato proprio nelle vie del centro storico. Protagonista di questa prossima saga di libri gialli sarà l’Ispettore Bellini. Con un cognome così non potrà che essere una storia sarnicense in tutto e per tutto.

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