Attila, la mascotte di Urago

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Ci sono cani che aspettano il ritorno a casa dei padroni scodinzolando, quelli che assistono i propri anziani amici umani, quelli ancora che passeggiano tra campagne, montagne, rive dei fiumi. E poi c’è Attila, che è questo e molto altro.

Mascotte prediletta di un paese intero, star incontrastata dei carnevali tra Brescia, Bergamo e Cremona, questo Jack Russell non ha rivali quanto a popolarità a Urago d’Oglio. Non solo, perché grazie ai suoi travestimenti la sua notorietà ha valicato da tempo i confini provinciali, attirando l’attenzione anche di diversi mezzi di informazione locali.

Infatti, Attila (mai nome fu più azzeccato) è diventato una star grazie alle sue «esibizioni» alle Quadre di Chiari, al Palio di Urago e nelle varie feste di Carnevale della zona: Crema, Clusane d’Iseo, Erbusco, Bergamo, Ponte San Pietro, Calcio e ovviamente Urago accolgono ogni anno l’allegro cagnolino che segue la sua padrona con indosso un vestito creato appositamente da un’amica di famiglia.

Quest’anno Attila è diventato un draghetto, l’anno scorso Fonzie, nel 2016 Arlecchino e nel 2015 (l’anno del debutto) un hot-dog. Attila è un giocherellone: viene vestito e poi segue Gabriella nei cortei. Ama stare in compagnia, ma allo stesso tempo è ubbidiente. Non a caso, se l’Attila che ci ha consegnato la storia non consentiva all’erba di crescere dove lui passava, l’Attila di Urago dona allegria a tutti coloro che incontra sul suo percorso.

 

Se qualcuno pensasse che questo cane sia usato come un oggetto, o peggio, facciamo subito chiarezza: Attila è amatissimo e felice. Pesa poco meno di cinque chili e tra un mese compirà quattro anni, ma la sua simpatia contagiosa lascia il segno.

La sua padrona, Gabriella Rovati, è la titolare di un negozio storico del centro di Urago, l’Emporio Bertoli, che dal 1935 propone abbigliamento, intimo, materassi e biancheria. In inverno, prima di entrare, il cliente è accolto da un cartello che avverte della presenza di Attila, mentre nei mesi più caldi – ed è questo il momento migliore per passare – questo simpatico Jack Russell attende tutti appena fuori dall’uscio. Con qualcuno abbaia, è vero, ma non è mai un segno di rabbia. Semmai, è una richiesta per farsi coccolare.

I cittadini di Urago lo conoscono e lo amano. I bambini lo adorano e persino le maestre della vicina scuola elementare, quando accompagnano all’esterno gli alunni, devono fare i salti mortali per distogliere l’attenzione da Attila.

«Lui è così, si è fatto volere bene da tutti – ha spiegato Gabriella -. E’ sempre in cerca di amicizia e baci. Sta sulla porta e accoglie i clienti: ciò sprigiona gioia in tutti noi.

Attila mi fu donato il 1° maggio 2014 dai genitori della compagna di mio figlio Daniele: inutile dire che è stato amore a prima vista».

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